Il punto di vista xiangqi

David Li fu intervistato dal professor tedesco Dr. Renè Gralla di Amburgo, in occasione dei campionati del mondo di scacchi cinesi tenutesi a Parigi nel 2005.
L’intervista è iniziata sull’ idea che il professore ha degli scacchi Xiangqi giganteoccidentali, che sono stati ribattezzati dal medesimo Queen Qi, il gioco della Regina.
Secondo il professore l’importanza e la potenza di questo pezzo influisce notevolmente sull’andamento del gioco ed anche una troppa attenzione al gioco dei pedoni porta il gioco occidentale ad essere troppo orientato intorno ad un singolo pezzo. Continuando su questa affermazione dichiara che le partite più interessanti e rimaste nella memoria sono quando c’è un sacrificio di donna.
A conferma porta l’esempio della partita di Bob Fischer contro Donald Byrne agli open degli Stati Uniti del 1956 U.S. , dove un sacrificio di Regina ha permesso a Fischer di guadagnare tempo e posizione per poi dare il matto.
Altro problema degli Scacchi occidentali sono le troppe partite patte tra i grandi maestri.
Questo, generalmente, non avviene nello XiangQi dove una diversa disposizione dei pezzi e la maggiore manovrabilità favorisce di più lo scontro aperto.

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