Elementi di strategia nella quadriglia

Valore dei pezzi

A differenze degli scacchi ortodossi, il valore dei pezzi minori può essere considerato pari a quello delle torri, e in una scala numerica possiamo così definire: P=1, C=A=T=2, D=4. Bisogna, inoltre tenere presente che un pezzo in mano risulterà più forte di un pezzo sul tavoliere.

L’iniziativa

L’iniziativa assume un ruolo ancor più fondamentale che negli scacchi ortodossi: non è insolito avviare la partita con un sacrificio di cavallo (Cf3-g5xf7) per esporre il re avversario. In realtà, questa mossa può essere un po’ azzardata perchè, oltre il cavallo, perde due tempi di sviluppo, tuttavia è indicativa di quanto sia importante avere un re dentro una piccola fortezza contro un re nudo, rispetto alla perdita di materiale.

Il tempo

Ancor più che il materiale e l’iniziativa, il controllo dell’orologio divente un elemento essenziale: la squadra, che ha speso meno tempo di riflessione, controlla l’orologio e e dunque può fermare il gioco su una scacchiera, nell’attesa di materiale o al contrario per bloccare il flusso di materiale; alla squadra avversaria non resta che recuperare il tempo perduto, oppure cercare di vincere su entrambe le scacchiere senza dipendere dall’arrivo dei pezzi.

Posizionare correttamente

Molto importanti risultano i pezzi in mano, in particolare per controllare le case vicino ai dure re, che permetteranno il lancio immediato di un attacco. Ciò che è particolarmente efficace è il sapere riconoscere quelle case da cui il pezzo può attivarsi sia in attacco che in difesa: in tal senso l’alfiere risulta in pezzo più utile. A fronte di ciò bisogna sempre stare attenti all’equilibrio tra attacco e difesa, la perdita di un tempo o la maggiore esposizione, a seguito di un attacco mal condotto, scateneranno l’attacco avversario!

Importanza della comunicazione

I due giocatori devono imparare a prestare costantemente attenzione l’uno al tavoliere dell’altro, sforzandosi di pensare anche alle esigenze dell’altro e soprattutto a quale pezzo può tornare utile al proprio compagno di gioco; solo qualora la squadra abbia il controllo dell’orologio, si può attribuire meno importanza a questa visione di gioco, e considerare maggiormente le proprie esigenze di gioco.

Fonte: Pion.